Oteiland’s Weblog

Novembre 2, 2008

BREVI

Archiviato in: some news — Tag: — oteiland @ 6:19 pm

Il consiglio di amministrazione dell’Anas, presieduto da Pietro Ciucci, ha approvato il progetto esecutivo per il completamento del secondo lotto della variante della Spezia della strada statale Aurelia. Gli interventi, per i quali verrà a breve bandita la gara d’appalto, interessano il tratto di immissione a La Spezia, dallo svincolo Castelletti a via Fontevivo e dallo svincolo Fontevivo a Corso Nazionale.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302928

Ottobre 4, 2008

Federalismo tra cicale e formiche

Archiviato in: some news — Tag:, , , — oteiland @ 2:33 pm

Bizzarrie e incongruenze della cronaca, che prima o poi diventa storia: proprio mentre vara il mitico e tanto atteso federalismo fiscale (che tutti si affrettano a definire «solidale») il governo elargisce manciate di milioni ad amministrazioni locali dissestate, indebitate o sull’orlo del fallimento: da Roma a Catania. E per quelle attente ai conti e con i bilanci in ordine? Al massimo una bella pacca sulle spalle. È un comportamento discriminatorio e ingiusto dello Stato, istigazione a fare debiti, tanto poi provvede Pantalone. Col federalismo fiscale, inoltre, saranno elargiti ulteriori privilegi economici e amministrativi a «Roma capitale», la quale da tempo già dispone, a questo stesso titolo, di un fondo speciale e di agevolazioni di bilancio. Di questi tempi si fa anche un gran parlare di meritocrazia, principio sacrosanto che però lo Stato si guarda bene dall’applicare ai rapporti con gli enti locali, visto che premia quelli che sperperano a spese dei virtuosi. E invece il principio base, non solo del federalismo fiscale ma comunque del corretto rapporto fra l’amministrazione centrale e quelle periferiche, dovrebbe essere esattamente il contrario: premiare le formiche con i bilanci in ordine e punire le cicale spendaccione. Il federalismo nasce con l’obiettivo di responsabilizzare nella gestione delle risorse: ebbene la via più sicura e diretta per arrivare alla tanto decantata responsabilizzazione è proprio quella che passa per il nodo premio ai virtuosi e castigo agli spendaccioni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295519

Agosto 13, 2008

«Desiderava che il romanzo fosse pubblicato»

Archiviato in: some news — Tag:, , , , , — oteiland @ 8:43 am

Daniela Di Pace, ultima segretaria e grande amica di Oriana Fallaci, non ha dubbi: «Negli anni in cui sono stata vicina a Oriana i rapporti fra le due sorelle erano interrotti, e forse da tempo. Mai una sola volta Paola mi ha cercato per chiedermi come stava Oriana, come stava progredendo la malattia. Solo una volta, dopo un’intervista rilasciata da Paola, Oriana mi fece fare un fax alla sorella in cui le diceva: “Brava, hai risposto bene alle domande dei giornalisti”. Questa fu l’unica occasione in cui io percepii un contatto fra loro. La prima volta che incontrai Paola, infatti, fu al funerale di Oriana. Mai, nei giorni in cui Oriana era ricoverata in clinica, né due mesi prima quando passò quindici giorni a Milano, ricevette una sola chiamata dalla sorella. Per quanto riguarda il libro, Oriana lo portò con sé quando da New York andammo a Roma, e poi lo riportò a New York. Era convinta di continuare il lavoro e infatti portammo insieme anche la sua Lettera 32. Questo significa che Oriana mai e poi mai ha pensato di bruciare il libro, perché voleva che fosse pubblicato».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282732

Giugno 30, 2008

«Norme discriminatorie e inutili» Bimbi rom, la rivolta dei cristiani

Archiviato in: some news — Tag:, , , , , , — oteiland @ 7:32 pm

«Papa Giovanni Paolo II in occasione del grande Giubileo del 2000 ha chiesto perdono a nome della Chiesa agli zingari per le tante discriminazioni subite nel corso della storia. E gli Stati? Hanno dimenticato che c´erano anche rom e sinti nei campi di concentramento? Se oggi è maturata una diffusa consapevolezza negativa di cosa sia l´antisemitismo, non mi pare che ci sia nulla di simile a proposito di quello che possiamo definire l´’antigitanismo’, un atteggiamento di ostilità verso gli zingari a prescindere dal loro comportamento, in base alla loro sola natura di ‘zingari’». Lo mette subito in chiaro Paolo Ciani che per la Comunità di sant´Egidio si occupa del rapporto con le comunità rom e sinti. «Solidarietà, politiche concrete di integrazione e soprattutto conoscenza diretta del mondo rom e sinti per superare i tanti stereotipi negativi che circolano su queste comunità, considerate ‘diverse’ e quindi in blocco socialmente ‘pericolose’. mentre sono tantissime, ma poco conosciute in Italia le esperienze positive di integrazione». È questa la ricetta per contrastare la crescente xenofobia e garantire vera sicurezza. E non solo secondo la Comunità di sant´Egidio o delle associazioni cattoliche impegnate nel sociale. Dice no ai provvedimenti del governo e in particolare contra la «schedatura etnica» la «moderatora» della Tavola valdese, pastora Maria Bonafede che guida una Chiesa di minoranza in Italia e proprio per questo sente «la pesante responsabilità di riaffermare principi fondamentali e irrinunciabili della società civile a difesa di una minoranza, quella rom che «porta su di sé le ferite di pregiudizi».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76705

Bruxelles: «Fuori dall’Europa chi discrimina i bambini rom»

Archiviato in: some news — Tag:, , , , , , — oteiland @ 7:30 pm

Dopo la bocciatura del Garante della Privacy italiano che parla di atto potenzialmente discriminatorio e lesivo della dignità personale, arriva venerdì il monito di Bruxelles sulla schedatura di massa dei bambini rom. La Commissione europea non commenta quello che al momento sono ancora «dichiarazioni» di politici, annunci di norme non ancora formulate ufficialmente anche se tratteggiate abbastanza nettamente come prelievo generalizzato delle impronte digitali per i rom anche se minori. Mma rileva che questo non è possibile secondo le regole Ue. È quanto ha affermato un portavoce della Commissione Ue, Pietro Petrucci, rispondendo alle domande dei giornalisti a Bruxelles. «Si tratta solo di un annuncio -ha detto- e noi non commentiamo annunci. Parliamo solo quando siamo di fronte a un fatto concreto, a un atto giuridico dello Stato membro». Tuttavia, di fronte alla domanda dei giornalisti se sia in generale compatibile con le norme Ue contro la discriminazione e i pari diritti dei cittadini comunitari che uno Stato membro schedi le impronte dei soli rom, Petrucci ha risposto chiaramente: «no». Il portavoce ha spiegato inoltre che il governo italiano dovrà notificare la norma a Bruxelles una volta che il decreto, passati i due mesi di rito, sarà convertito in legge. Petrucci ha comunque aggiunto che «non è mai successo finora in uno Stato membro» che si schedino le impronte di un singolo gruppo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76661

Giugno 25, 2008

Alice Oxman, diario di un incubo che ritorna

Archiviato in: some news — Tag:, , , , , — oteiland @ 9:49 am

Questo libro di Alice Oxman, una scrittrice americana che ama l’Italia piú di molti italiani, è un formidabile antidoto contro l’amnesia furbetta e miope di chi non vuole fare i conti fino in fondo con quella stagione nera che ha riportato in superficie, dopo sessant’anni, i peggiori liquami di una certa Italia. Sotto Berlusconi è il diario puntuale e certosino, dunque inevitabilmente indignato, di una donna che ogni giorno ha annotato in tempo reale le vergogne del quinquennio berlusconiano. Ma Alice ha messo nero su bianco anche le viltà e i conformismi dell’altra parte: dei partiti del centrosinistra, nonché di gran parte della stampa italiana e del cosiddetto establishment, industriale, finanziario, intellettuale, ecclesiastico. Di tutti coloro che vedevano e tacevano, o minimizzavano, o addirittura fingevano di non vedere per non dover parlare. Ne viene fuori una cronaca impietosa non solo della nascita e della crescita di un regime moderno, o postmoderno, ma anche della mitridatizzazione che giorno dopo giorno, complice il monopolio dell’informazione, induce i piú ad abituarsi, ad assuefarsi, ad abbassare progressivamente le difese immunitarie, a lasciar passare i peggiori orrori sempre nella convinzione autoconsolatoria che «questa è l’ultima volta». E invece è sempre la penultima. Con l’occhio sgombro dalle lenti deformate del familismo amorale e dell’eterno fascismo italiota, l’autrice scandisce sempre piú angosciata, stupita e sconcertata i rintocchi di quelle giornate che sembravano non finire mai: dichiarazioni ufficiali di esponenti della maggioranza e della cosiddetta opposizione; accostamenti di fatti all’apparenza lontani fra loro; citazioni dai giornali e dalle televisioni; brevi commenti personali, misti a episodi di vita vissuta, fra amicizie che si rompono, conoscenti che non salutano piú, brave persone che straparlano e diventano irriconoscibili.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76453

Blog su WordPress.com.