Una delle cose più stravaganti delle ultime ore è il fatto che i signori della destra improvvisamente siano diventati nemici dei baroni universitari. E accusano gli studenti di essere strumento non solo della sinistra, ma dei professori, come ha detto, tra gli altri, anche Lupi a Ballarò. All’interno del programma di Floris è stato pure mandato in onda un servizio sulle micro-università sorte dovunque. Veri e propri feudi dinastici. E questo proliferare di cattedre serve da premio di consolazione per politici trombati o in disarmo, ai quali il titolo di professore fa da coronamento di una vita generosamente spesa per i propri interessi. Signorie universitarie, guarda caso, concesse a esponenti della destra nuova e vecchia, che, potete scommetterci, non subiranno danni dalla Gelmini. Anche se il governo ora sostiene che, dopo i tagli, verrà il risanamento. Gasparri poi, proclama addirittura che «chi protesta è un cretino in malafede». E lui se ne intende.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80422