Le intercettazioni nell’inchiesta del pm Rossi (che ha concluso le indagini e ora attende per una eventuale decisione di rinvio a giudizio) rivelerebbero non solo la scelta da parte di medici e Asl delle protesi fornite dalla società di Gianpaolo Tarantini in cambio di favori, ma addirittura la fornitura da parte di quest’ultimo di protesi ortopediche di prima o di seconda scelta.
Le protesi «fetenti» di cui sui parla nell’intercettazione potrebbero essere in realtà protesi di minor prezzo, rispetto ad altre che per i materili con cui sono costruite, costano alla Regione molto di più.
A suo padre di 80 anni che ha una aspettativa di vita di dieci anni è chiaro che impianterò una protesi in metallo e polietilene che ha una durata media di 15 anni.
questi signori in virtù del loro sapere e della loro pseudo cultura sono dei cinici, sono disumani, sono ingordi, sono avidi, sono arroganti, sono prepotenti altro che Totò Riina, Brusca e compagnia bella, questi ultimi almeno hanno vissuto e vivono nella cladestinità o condannati al carcere duro, i soggetti in questione invece sono liberi in attesa di un processo farsa dove tutti i capi d’accusa dopo un decennio e forse più svaniranno in una bolla di sapone.
Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=470&IDNotizia=251564