Oteiland’s Weblog

Luglio 5, 2008

Saccà rientra in Rai, Mazzetti (collaboratore di Biagi) viene sospeso

Archiviato in: Uncategorized — oteiland @ 10:39 pm

Saccà rientra, Mazzetti (storico collaboratore di Enzo Biagi) viene sospeso e rischia di essere licenziato. Ritorno con fotografi e abbracci a viale Mazzini per Agostino Saccà, che ha ripreso il suo posto di direttore di Rai Fiction. «Anche negli stralci delle intercettazioni che si continuano a pubblicare – è stato il suo primo commento – non c’è alcunchè di rilevante… Continua a non essere chiaro il motivo per cui queste intercettazioni sono state mandate qui e rese pubbliche». Tra un saluto, un ‘Come va?’ e un ‘Bentornato’, Saccà è poi salito nel suo ufficio al secondo piano. «Nella giornata nella quale Agostino Saccà viene reintegrato nell’azienda di viale Mazzini il dirigente Loris Mazzetti riceve una lettera di sospensione e un preavviso di licenziamento per aver scritto che in Rai non si rispettava il codice etico, parole che sono più o meno le stesse dette qualche giorno fa dal presidente Claudio Petruccioli», lo denuncia Beppe Giulietti, senatore Idv e portavoce di Articolo 21.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76834

Cinema gratis sul pc. Negli Usa.

Archiviato in: info news — Tag:, , — oteiland @ 10:24 pm

Vi spaventano i proclami europei e statunitensi sulla stretta alla pirateria informatica e al peer to peer? Per l’ennesima volta pensavate di stare scaricando Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo e invece – gli scherzi del meccanismo perverso di eMule – vi siete ritrovati con tutta la famiglia davanti ad un porno ungherese? Vi sta venendo una tendinite a furia di cliccare sui video di pochi minuti di YouTube? Il panorama delle rete si sta organizzando per offrirvi contenuti sempre più lunghi, interessanti e di appeal. E soprattutto gratuiti. Pagherete solo con un po’ di attenzione agli spot pubblicitari che vi propineranno durante la visione. I grandi gruppi dell’intrattenimento (anche musicale), saccheggiati a piene mani dagli internauti che prendono i loro film, serie tv e album e li mettono a disposizione delle reti p2p, da anni tentano di vendere i loro contenuti (direttamente o cedendo i diritti di sfruttamento ad altre piattaforme) agli “onesti” che vogliono scaricare pagando un prezzo. Tentano di salvare il salvabile. Ma con scarsi risultati. Sta quindi maturando un altro modo di creare profitto. Quello appunto di mettere a disposizione gratis film e serie tv: chi l’ha prodotto riceve i soldi per lo sfruttamento, chi lo mette online guadagna vendendo spazi pubblicitari durante la fruizione. Con il risultato di arrivare a quel marketing “one to one”, calibrato sui gusti dell’utente che in rete è monitorato in tutti i suoi spostamenti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76766

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