‘La Provincia di Benevento – ha continuato Falato – aderisce da tempo all’Associazione, e cioè da prima che il 25 giugno scorso fosse iscritta nella World List la Chiesa di Santa Sofia di Benevento nel contesto del sito seriale Italia Langobardorum, ed il Sannio dunque vantava il solo Acquedotto Carolino.
Il Progetto Rete Siti Unesco delle Province meridionali ha l’obiettivo di migliorare i servizi facendo leva: sulla valorizzazione del turismo culturale, soprattutto in una prospettiva di destagionalizzazione; sulla maggiore accessibilità del patrimonio culturale UNESCO nelle aree di intervento del progetto; nonché sulla promozione delle opportunità che il territorio possiede in termini di offerta turistica complessiva: cultura, ambiente, natura, prodotti tipici, tradizioni, specificità sportive, well-being’.
Tra le misure concrete previste nel Progetto, ci sono la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico per la regia del programma e la creazione di un Portale Web e del sistema informativo, una piattaforma per l’accessibilità (con Virtual Tour, Digital Library, Tuner, Webcam e photo point, Web tv, Social Network, Rating dei servizi, Wcommerce, etc.).
Per questo riteniamo che, mentre vengono poste in campo nuove sinergie istituzionali a livello locale per essere degni e pronti a cogliere la nuova opportunità, il Progetto che abbiamo testé approvato con le altre Province costituisce un forte e concreto elemento di supporto per le politiche di sviluppo turistico e culturale di area vasta.
Fonte:
http://www.ilquaderno.it/approvato-dalla-provincia-progetto-rete-siti-unesco-60421.html